15 Dicembre 2020
La strage di Piazza Fontana
Il 12 dicembre 1969, alle ore 16.30 circa, un ordigno carico di tritolo esplose nel salone centrale della Banca Nazionale dell’Agricoltura, a Milano in Piazza Fontana.
La piazza era conosciuta a molti coltivatori diretti e imprenditori agricoli, che come ogni settimana era arrivati dalla Provincia per il mercato settimanale.
La bomba uccise 17 persone e 90 altre persone furono ferite.
Quasi contemporaneamente fu rinvenuto un altro ordigno nella sede milanese della Banca Commerciale di Piazza della Scala, mentre a Roma si verificarono tra le 17.00 e le 17.30 altre tre esplosioni: una a Piazza Venezia, una sull’Altare della Partia ed una presso la Banca Nazionale del Lavoro in via San Basilio.
Questi attentati segnarono l’inizio di un periodo in Italia che va sotto il nome di “Strategia della Tensione”.